SELFPORTRAITS - AUTORITRATTI

ENG.

I've started taking selfportraits when I turned 28, a crucial time in everyone's life. A young woman, I was already sure that photography was going to be my future and my life... but everything had yet to actually begin, bringing along some important changes.
I was living in Paris to study photography when I took my first self-portrait. Even if self-portrait artists were my main interest when I was studying the history of photography in University, it has been in that very moment that I actually felt the necessity to translate into images the inner process and maturation I was living in that time. Each self portrait is a little story, made by three, six or even more images. Each story tells a spefic aspect of myself, which I've learned to analyze and translate into images. It is a unique opportunity for a self-discovery process, that is together useful and necessary. And it won't stop,so I will keep on expressing it.

IT.

Ho iniziato a scattare autoritratti a 28 anni, un momento importante nella biografia di ognuno di noi. Ero già una donna adulta, avevo già deciso che la fotografia sarebbe stato il mio futuro...eppure tutto doveva ancora cominciare portandosi dietro tanti cambiamenti.

Ero a Parigi e studiavo fotografia quando ho scattato il mio primo autoritratto. Anche se gli artisti che si sono dedicati a questa forma espressiva sono stati sempre i miei principali interessi sin dai tempi dell'università e degli esami di storia della fotografia, tuttavia è stato solo in quel momento che ho sentito la necessità di tradurre in immagine il percorso interno che stavo facendo.

Ogni autoritratto è una piccola storia, di tre, sei o molte più immagini. Ogni storia è un aspetto della mia persona col quale mi sono scontrata o che semplicemente ho incontrato lungo la via. Ho imparato ad analizzare ciò che scoprivo e a trasmetterlo in immagini...è un processo di conoscenza e scoperta, è un processo utile e perciò necessario...che continua, e che continuerò ad esprimere.

 

L'albatros

Souvent, pour s'amuser, les hommes d'équipage
Prennent des albatros, vastes oiseaux des mers,
Qui suivent, indolents compagnons de voyage,
Le navire glissant sur les gouffres amers.

A peine les ont-ils déposés sur les planches,
Que ces rois de l'azur, maladroits et honteux,
Laissent piteusement leurs grandes ailes blanches
Comme des avirons traîner à côté d'eux.

Ce voyageur ailé, comme il est gauche et veule !
Lui, naguère si beau, qu'il est comique et laid !
L'un agace son bec avec un brûle-gueule,
L'autre mime en boitant, l'infirme qui volait !

Le Poète est semblable au prince des nuées
Qui hante la tempête et se rit de l'archer ;
Exilé sur le sol au milieu des huées,
Ses ailes de géant l'empêchent de marcher.

                                        Charles Baudelaire

 

ENG.

Lights are my feelings...they give me brilliance but in the same time I'm captured by them. 
They can be too strong, and I can be overcome by them, they are my trap... they make me feel unsuitable for this world, as Baudelaire's bird with its giant wings.

IT.

Le luci sono i miei sentimenti...mi illuminano, ma nello stesso tempo mi catturano. Possono essere forti, troppo forti, tanto da sopraffarmi, sono la mia trappola...mi rendono inappropriata per questo mondo, come l'uccello di Baudelaire con le sue giganti ali.

 

 

I'll try...Proverò

 

Me, woman...Io, donna

 

 

Projections...Proiezioni

ENG.

As of today, 'Projections' is the project on which I am mostly committed. It is an ongoing work that is continuously enriched by new images and memories, and it tells about aspects of my personality that influence me in every single moment.
 It represents the melancholy for something that has already happened and where I go back with my mind; but it is also my melancholy forsomething I didn't experience but yet I imagine. This project is my continuous longing for a new place, that turns into the the possibility to go back with my mind to where I am at now and where I used to be; it is the fear to move and then the understanding to be ready for a new place. This project talks about an endless research, a continuous stream of imagination... It is the projection of myself, somewhere else... melancholy.

IT.

Proiezioni e' di certo il progetto a cui mi sento più legata in questo momento, un progetto in fieri che continua ad arricchirsi di immagini e ricordi. Parla di un aspetto della mia persona che mi influenza in ogni istante. La mia malinconia, di qualcosa che c'è stato e a cui ritorno con la mente; malinconia di qualcosa che non ho neanche vissuto ma verso cui mi proietto con l'immaginazione. E' il  mio continuo anelito ad un luogo che non sia quello in cui mi trovo nel presente, per poi raggiungerlo e tornare con la mente a dove si era in passato; è la paura di uno spostamento e poi la scoperta di volersi spostare di nuovo. Una ricerca senza pace...un continuo flusso immaginativo...la proiezione di me stessa in un "altrove"...malinconia.

2013 One of my selfportrait of the project "Projections" is been exhibited in a collective photo exhibition @ Speos Gallery in Paris.